Su Multiservizi il Comune sceglie l’affidamento in house

Niente gara a doppio oggetto come inizialmente era stato comunicato, una proroga tecnica e poi l’avvio dell’iter per l’internalizzazione del servizio

Il servizio scolastico integrato verrà affidato in modalità in house. Niente più gara a doppio oggetto e, per il momento, un’altra proroga tecnica, sembra segnato, salvo sorprese, il futuro della società Multiservizi, controllata da Ama che si occupa tra le tante del global service (bidellaggio nelle scuole, pulizia del verde, trasporto scolastico) , il servizio, ha promesso il Comune, resterà in capo a una società pubblica e i lavoratori verranno internalizzati.

Dopo la battaglia contro la gara a doppio oggetto voluta da Virginia Raggi per affidare la gestione a un soggetto pubblico-privato, anche Gualtieri sembrava intenzionato a proseguire per questa via, poi l’attuale sindaco sembra voler cambiare le carte in tavola.

L’Amministrazione comunale ha manifestato la volontà di superare la procedura di gara a doppio oggetto, e si  procederà all’elaborazione, ai sensi della normativa vigente, per gli affidamenti in house, degli atti necessari alla dimostrazione della convenienza qualitativa ed economica.

Ora l’iter prevede il ritiro della delibera Raggi del 2018, che conteneva la gara a doppio-oggetto, tramite un atto in giunta e il voto dello stesso in Assemblea capitolina, di conseguenza il servizio non potrà essere affidato nuovamente a Multiservizi, che ha già altri appalti in essere, ma a una società del Comune già operante o a un nuovo soggetto da creare da zero, a garanzia della continuità dei servizi a settembre, con l’inizio del nuovo anno scolastico, si procederà con una proroga tecnica.

A.M