Le Chicche da Roma. Scuola, riparte tra i rincari. E nel Lazio arriva il bonus libri

Via mascherine, distanziamento e dad, la scuola nel Lazio riparte nel segno della normalità.

Il rincaro del costo dell’energia investe il mondo dell’istruzione: dai volumi di testo al materiale di cancelleria, i prezzi quest’anno sono aumentati,ma la Regione per tendere una mano alle famiglie, lancia una misura da 20 milioni di euro, un contributo per il ‘rimborso libri scolastici’ a favore di chi è più in difficoltà.

Il bando, sarà pubblicato il prossimo 1 ottobre, prevede un bonus di 150 euro per gli studenti delle scuole medie e 200 euro per quelli delle superiori.

Il caro energia con bollette salatissime, ha causato un aumento vertiginoso dell’inflazione, senza aumenti degli stipendi, cosa che  fa calare il potere di acquisto delle famiglie, mentre  per alcuni significa uno sfizio in meno, per altri una cura in meno o un libro di scuola in meno.

Il contributo della Regione Lazio per i libri, rimedia parzialmente al caro vita, e un aiuto concreto alle famiglie per affrontare questo momento difficile.

Il fondo da 20 milioni di euro “si aggiunge a quelli già destinati ai Comuni, di fronte a rincari stimati in una media di 1.000 euro in più a famiglia su tutto il materiale didattico, un contributo  destinato alle famiglie con Isee fino a 30 mila euro – pari fino a 150 euro per la Scuola secondaria I grado e 200 euro per la Scuola secondaria II grado”, Eleonora Mattia (Pd), sottolinea come; “la scuola resta centrale in quanto rappresenta l’unico ascensore sociale per cambiare il proprio futuro e il più potente strumento di welfare per la lotta alle diseguaglianze”.

A.M

Vicariato: nasce il ‘tavolo diocesano per la sanità’

 È nato a Roma il Tavolo Diocesano Sanità, un progetto voluto dal Centro diocesano per la pastorale sanitaria, al quale hanno aderito diversi ospedali romani.

Avrà la funzione di creare altri “Tavoli Tecnici Scientifici” sulle diverse realtà legate alla salute.

Il vescovo Paolo Ricciardi, delegato diocesano per la pastorale sanitaria dichiara: “Questo non è che un piccolo contribuito alla salute integrale della persona”,soprattutto in questi ultimi tempi, a causa della pandemia, abbiamo sentito la necessità di metterci in ascolto, in ascolto in particolar modo delle persone malate. Questo tavolo nasce con uno sguardo al mondo del dolore cronico, ma non è che un primo passo, uno dei tanti campi su cui lavorare”.

Il Tavolo nasce con lo sguardo rivolto innanzitutto a coloro che soffrono di malattie reumatologiche: più di 5 milioni di persone in Italia. Si tratta di oltre 150 tipi di patologie infiammatorie o croniche che colpiscono le articolazioni, le ossa, i muscoli, talvolta anche organi e tessuti, e provocano dolore e crescenti difficoltà. Tra le strutture che hanno aderito: Asl Roma 1; Nuovo Regina Margherita; Policlinico universitario Agostino Gemelli; San Giovanni Addolorata; Associazione Medici Cattolici Italiani; San Camillo Forlanini; Campus Biomedico; Policlinico Umberto I; Policlinico Tor Vergata; Fondazione Santa Lucia; Ospedale Sandro Pertini, Asl Roma 2; Gemelli Medical Center; Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Roma.

A.M

L’arte del tatuaggio in scena l’1 e 2 ottobre a Roma

L’hotel Ergife Palace ospita la 22ma International Tattoo Expo, la cultura e l’arte del tatuaggio saranno protagonisti l’1 e il 2 a Roma, dove andrà in scena la ventiduesima edizione della ‘International Tattoo Expo Roma’: oltre 350 tra i migliori artisti della scena mondiale esibiranno le loro opere e le imprimeranno nella pelle degli appassionati della decorazione pittorica del proprio corpo, il tutto tra musica e spettacoli a tema.

La manifestazione torna nella sua sede storica, che in oltre 20 anni l’ha vista crescere e imporsi all’attenzione del panorama internazionale, con la collaborazione di Legacy Tattoo Academy e Drago Publisher, si pensa di accendere un ‘faro’ per gli artisti di tutto il mondo, che per troppo tempo hanno disertato la scena romana.

In quest’ottica si inquadra il gemellaggio con la Capitol City Classic Tattoo Convention di Sacramento, in California, che porterà a uno scambio di artisti e contenuti tra i due eventi.

La manifestazione romana, innovativa nel campo delle manifestazioni dedicate al tatuaggio, è stata la prima a tenersi in un hotel, ad avere veri e propri ‘tattoo contest’ divisi per categorie, a offrire ai vincitori dei premi poi diventati uno standard a livello mondiale”.

    “Significativo è il ritorno nella sede storica dell’Ergife Palace: una location a cui moltissimi artisti sono legati da un filo emozionale lungo oltre 20 anni, per ritrovare quello spirito ‘puro’ che ha contraddistinto il tatuaggio dei primi anni Duemila. Gli organizzatori hanno deciso di ridurre il numero dei partecipanti per portare al massimo il livello qualitativo in termini di perizia e qualità artistica: invitate solo le eccellenze riconosciute per ogni singolo stile”.A.M.

Incendio Roma: Gualtieri, imporrò a autodemolitori bonifica

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri durante il sopralluogo al Parco Centocelle, per verificare lo stato di avanzamento degli interventi di bonifica dell’area colpita dall’incendio scoppiato a luglio, ha dichiarato: “Ho firmato l’ordinanza commissariale sugli autodemolitori, quindi, adesso, imporrò agli autodemolitori di avviare e realizzare la bonifica della loro parte”.

    “Con questo intervento si realizzerà un altro pezzo del nostro lavoro, non solo per affrontare la situazione drammatica che era sotto gli occhi di tutti con l’incendio, ma anche per proseguire il nostro lavoro di riqualificazione e completamento del parco di Centocelle”, ha aggiunto Gualtieri.A.M.

Roma, fumo su binari metro B a Termini

Fumo sui binari alla fermata Termini della metropolitana B di Roma. Tanta paura ma nessun danno a persone o cose, i passeggeri sono stati evacuati. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri del comando stazione Macao e del Nucleo Scalo Termini. In serata, dopo le verifiche tecniche, rende noto l’Atac, è ripresa la circolazione sull’intera linea metropolitana.A.M

Elezioni, Rusconi (Presidi Lazio): “Sull’educazione nei programmi dei partiti non c’è nulla”

Mario Rusconi, presidente dei Presidi del Lazio dichiara: “Sui comportamenti dei ragazzi non vedo nulla nei programmi dei partiti, anche se poi si tratta di problemi che dobbiamo affrontare quotidianamente anche in maniera efficace, soprattutto quando poi i comportamenti si manifestano come atti di bullismo, e di violenza”.

“La maggior parte di questi comportamenti antisociali non si verificano a scuola, perché c’è un controllo, avvengono fuori dalla scuola: si formano piccole gang che rapinano e rubano, questo dovrebbe implicare una assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni. Mi riferisco in particolare allo sportello psicopedagogico, che è stato impropriamente eliminato una ventina di anni fa dalle scuole per fare qualche piccolo risparmio. E’ stato ripristinato nel periodo del covid ma probabilmente non durerà. Sarebbe invece necessario, e non dovrebbe servire solo per gli studenti, ma anche per gli insegnanti e i genitori”.

“Il punto è che siccome abbiamo solo obbligo di formazione, l’apparato educativo dovrebbe essere affidato alle famiglie. Ma quando le famiglie sono latitanti, si crea questo circolo vizioso, che sfocia in atteggiamenti antisociali”.

“Da anni aggiunge il preside bisogna ripristinare strutturalmente lo psicologo scolastico, si è anche elaborato un master, ma se non ci sono disposizioni di legge non si può. Ho parlato  con diversi partiti, ma non ho ottenuto nessun risultato. La scuola evidentemente non è considerata una priorità”.

“Bisogna intervenire nell’età preadolescenziale, cioè a 10-14 anni, l’età della scuola media. Ci vorrebbe una grandissima iniziativa di tempo prolungato nelle scuole medie. Ma quando vedo i programmi dei partiti rimango basito. Ho visto – aggiunge Rusconi – questa diatriba sugli istituti tecnici e professionali. Ho sentito dire, ‘bisogna riformare gli istituti’, ma quello su cui bisogna intervenire è la scuola media. Perché è evidente che questi ragazzi scapperanno dalla scuola, e andranno a incrementare la micro criminalità giovanile.

“Sono problemi che conosciamo, evidentemente ai partiti la scuola interessa solo come modo per fare wrestling. Se la scuola è una priorità non bisognerebbe dirlo solo a parole. Anche il degrado delle strutture scolastiche incide. I ragazzi pensano: ‘la scuola pubblica che evidentemente cade a pezzi’, e ne traggono le conseguenze”, conclude Rusconi.

A.M.

Reddito di cittadinanza, in un anno a Roma 399 denunce per truffa

I carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante, al termine di una campagna di controlli svolti tra giugno e agosto 2022, hanno denunciato per truffa ai danni dello Stato e indebita percezione di erogazioni pubbliche 111 soggetti appartenenti a 57 nuclei familiari diversi, privi dei requisiti per la corretta corresponsione del reddito di cittadinanza, causando un danno all’Erario stimato in circa 250mila euro.

I militari, attraverso le verifiche fatte con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Roma ed i funzionari degli uffici territoriali dell’Inps, sotto il coordinamento investigativo della Procura della Repubblica di Roma, hanno vagliato le posizioni di circa 350 persone, verificando i requisiti richiesti per l’emolumento facendo emergere molteplici irregolarità.

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante, nell’arco di un anno (da settembre 2021), hanno proceduto alla denuncia di 399 persone: 353 per l’indebita percezione del Reddito di Cittadinanza, per un totale di euro 1.815.805 e altre 46 per l’indebita percezione del Reddito di Emergenza, per un totale di euro 77.060.

Totale 399 persone denunciate per totale di euro 1.892.865,00. A.M.

Mattia (Pd): contrasto violenza donne,

In una nota Eleonora Mattia (Pd), presidente IX° Commissione pari opportunità Consiglio regionale del Lazio,comunica un’ottima notizia; lo stanziamento di oltre  800 mila euro per misure e interventi finalizzati a contrastare la violenza contro le donne: 300 mila euro per il contributo da 10 mila euro per orfani di femminicidio fino al 29esimo anno di età, risorse per il cofinanziamento dei centri antiviolenza e case rifugio esistenti, come le strutture di Albano, Fiumicino o Pomezia-Ardea, oltre ai 134 mila euro da assegnare all’ente Disco Lazio per garantire la continuità operativa dei 2 Centri antiviolenza attivi presso gli Atenei La Sapienza di Roma e l’Università la Tuscia e 201 mila euro per i tre nuovi cav universitari.

“Questa programmazione ribadisce,la consigliera Mattia, ancora una volta un impegno serio e concreto della Regione Lazio sul tema del contrasto alla violenza di genere che passa anche per un’adeguata ed efficiente copertura territoriale di presidi di supporto e assistenza alle donne, in particolare il progetto dei centri universitari, rivolti principalmente alle studentesse ma aperti alla comunità, rappresenta un investimento coraggioso e innovativo che coglie la sfida culturale alla base del contrasto a ogni forma di violenza. Continuiamo in questo senso con misure concrete e tangibili al fianco delle donne”. A.M.

Il voto impossibile dei lavoratori fuorisede

Nel Lazio i lavoratori che vivono in un comune diverso da quello di residenza sono circa 300mila, quasi 10 volte più degli studenti: amara constatazione; “Gli italiani all’estero sono più vicini al nostro paese, perché hanno più diritti di noi”

Si è sempre posto all’attenzione, è stata presentata qualche proposta di normare quest’ingiustizia ma non se ne è fatto niente.

Eppure i nostri migranti dal sud al nord: “Lavoratori, fuori sede magari precari o stagionali. Per andare a votare dovrebbero prendere un giorno di ferie, ma neanche a ipotizzare,coi tempi che corrono e con i costi da sostenere

“Migranti posizionati in Brasile o aargentina da anni potranno votare tranquillamente per corrispondenza, loro no, è una distorsione del sistema chissà perchè “Gli italiani all’estero,anche se sono, più lontani di chi per lavoro risiede in italia ma fuori regione, subiscono questa discriminazione nel voto, chi risiede in Australia o nelle Americhe sono più vicini all’Italia di chi da Isernia si è trasferito a Milano, sembra abbiano più diritti. Qualcuno che riesca a metterci una pezza no?

A.M.