PRONTO SOCCORSO DI FROSINONE – “FERRAGOSTO IN CORSIA…D’OSPEDALE “

 

L’AVV. LAURA ARAMINI DELLA  KONSUMER ITALIA DENUNCIA LO STATO DEL PRONTO SOCCORSO DI FROSINONE

Tempo di ferie, ma non per tutti .L’occhio della Konsumer Italia , sempre attenta alle problematiche legate alla sfera civile dei cittadini , denuncia lo stato di abbandono , in merito alla gestione , dello pronto soccorso di Frosinone.

La segnalazione arriva direttamente da una consumatrice, la Sig.ra B.L. di anni 66 residente nella provincia di Frosinone, la quale recatasi per un malore presso il p.s. di Alatri nella notte dell’11 agosto, racconta la sua odissea.

La Sig.ra si è rivolta all’Avv.Laura Aramini della Konsumer Italia, affinche si faccia luce sullo stato in cui versa il p.s. al fine di rivolgere appello alle istituzioni preposte per  migliorare il servizio.

Racconta la Sig.ra Berardi: “ …Nella notte dell’11 agosto, avvertivo un forte dolore al petto, già affetta da diverse e gravi patologie, mi recavo presso il p.s. di Alatri, dove immediatamente , venivo informata del fatto che , per sospetta ischemia e/o infarto ,  MANCANDO IL CARDIOLOGO, DOVEVO ESSERE TRASFERITA D’URGENZA CON AMBULANZA PRESSO IL P.S. DI FROSINONE . ARRIVATA AL P.S. DI FROSINONE SEMBRAVA FOSSI ENTRATA IN UNO DEI GIRONI DELL’INFERNO DI DANTE …DA QUI LA MIA ODISSEA…..IN CORSIA….Svolti i primi esami di routine, curva degli enzimi , venivo completamente abbandonata a me stessa !!!!Probabilmente non per colpa dell’unica Dottoressa presente in reparto,( ahime forse troppo sola per la gestione e la cura di centinaia  di persone !!!) e neppure per il personale para sanitario, insufficiente anch’esso per gestire le continue emergenze ……..

Ero sola sulla barella d’arrivo , fino a che dovendo cedere il “posto “ ad un anziano !!!, mi ritrovai su una gelida panchina dura , sola in attesa di ……

L’unico contatto con il mondo era il mio cellulare, al limite della batteria, che mi teneva in contatto con i miei familiari all’esterno, ai quali cercavo di comunicare che nulla mi veniva fatto pur continuando a stare male .Mi sentivo sofferente , avevo paura di stare male e non avevo alcun referente medico al quale comunicare il mio stato, poi al momento di elencare  quali farmaci prendessi , ho tirato fuori dalla mia tasca la lista dei farmaci giornalieri , troppo debole, per ripeterli  a memoria, e ahime nonostante la lista , notavo che chi scriveva, Ricopiava male ,,,,sorvoliamo,,,su problemi più importanti .

Della fantomatica consulenza cardiologica , motivo del mio trasferimento, neanche l’ombra, il cardiologo c’era ? non c’era ? stavo bene e quindi non ne avevo bisogno? Allora stavo forse bene? …chiedevo ogni tanto informazioni, a qualche operatore di passaggio tra una barella e un emergenza, ma mi veniva risposto :….- ”Sig.ra deve aspettare !!!!” – che cosa ?- mi chiedevo – di morire o essere guarita ????la mia lunga e gelida notte al p.s. sembrava non volgesse mai fine, l’alba non arrivava ed io mi sentivo stanca fisicamente , infreddolita(non avevo un letto, una coperta, uno straccio che mi potesse coprire) e mi domandavo come un anziano solo e più malato di me , potesse sopravvivere a quello stato di “cure “!!!!!Le emergenze continuavano , sentivo le sirene delle ambulanze in continuazione e gente entrare stare davvero male e poi???? Non so….malati per terra , sulle barelle, sulle panche, due soli servizi igienici e poi solo la speranza di stare meglio ed uscire. Non resistevo più all’assistenza del nulla , fortunatamente i miei malori, per disperazione o per fortuna stavano passando , così il pomeriggio dopo , dopo oltre 20 ore di nulla,,,,,,,decidevo di firmare per uscire , senza la mai avuta consulenza cardiologica ….”

La testimonianza della Sig.ra B. parla chiario, denuncia l’Avv.Aramini, della Konsumer , la colpa di ciò non può essere attribuita al personale medico e para medico , insufficiente, ma alla gestione , organizzazione !!!!

Come può un p.s. avere solo un medico ???Come è possibile far sostare ed il termine è colorito, seppur grottesca la similitudine, al termine parcheggio usato consuetudinariamente per le auto, fa sostare per l’appunto un malato in corsia , nel corridoio di un p.s. abbandonato a se stesso??? La Sig.ra in questione , fortunatamente aveva la capacità di reagire seppur provata nel fisico, ma un anziano privo di forze o davvero un malato grave, avrebbe retto all’abbandono ???L’appello della Konsumer ITALIA, non vuole essere una critica lasciata a se stessa, anzi una segnalazione affinche si possa migliorare uno stato di cose che non può andare avanti cosi….La salute non è una questione di bilancio ….occorre necessariamente un riordino affinche il diritto alla salute, rimanga tale e il diritto alle cure , non rimanga una chimera …

L’Avv.Laura Aramini, che rappresenta la Konsumer , annuncia che si rivolgerà al DIRETTORE Sanitario del P.s. di Frosinone, affinche chiarisca quali sono gli interventi che intenderà mettere a fuoco, al fine di migliorare il servizio ed evitare spiacevoli situazioni come quella vissuta dalla Sig.ra B.

Un appello anche all’Assessore alla Sanita REGIONALE , d’Amato , alla quale l’Avv. Scriverà  personalmente , al fine di avere lumi sullo stato della sanità provinciale .

Siamo nel periodo delle ferie, afferma L’Avv.Aramini, ma la salute non va in vacanza, né tantomeno il mio impegno per la giustizia civile dei più deboli.

Tra poco saremmo chiamati alle urne, l’appello di konsumer Italia è , quello di avere tra le priorità  nelle agende di coloro i quali andranno a rappresentarci, la tutela della salute ….dopo l’esperienza covid, non possiamo permetterci altre morti , che sia prioritario pensare ad