Race for the cure, la carica delle 50mila a favore della ricerca

Finisce con numeri record e oltre 1400 prestazioni nel villaggio della salute, tra gli applausi la XXIII edizione della iniziativa ‘Race for the Cure’ a Roma, con oltre 50 mila sostenitori.

Il più grande evento al mondo per la lotta ai tumori del seno organizzato da Komen Italia ha visto una marea rosa invadere le vie nel cuore di Roma per sensibilizzare alla prevenzione dei tumori del seno e contrastare i ritardi creati dalla pandemia.

La partecipazione è stata ben superiore alle attese. “La marea rosa ha impiegato più di 40 minuti a superare i nastri di partenza e ha battuto un record speciale: il ritorno alla normalità.

Come sempre protagoniste di questa speciale manifestazione di salute, sport e solidarietà sono state le “donne in rosa”, donne che hanno affrontato personalmente il tumore del seno, che con la loro testimonianza hanno contribuito negli anni ad un radicale cambiamento culturale nell’approccio alla malattia.

A dare il via ufficiale alla tradizionale corsa di 5 chilometri e alla passeggiata di 2mila metri il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, insieme a loro l’ambasciatrice Usa alle agenzie dell’Onu, Cindy McCain, il professor Riccardo Masetti, presidente di Komen Italia e alle madrine della Komen Italia Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi.

“Una manifestazione straordinaria in una cornice unica, una manifestazione che veicola valori di solidarietà, impegno per le donne, cura e cultura della prevenzione”, ha detto Gualtieri. “La Race più bella del mondo, che ci stimola ad agire con lo stesso impegno totale che abbiamo messo in campo contro il virus anche per il recupero degli screening e della prevenzione. Grazie a Race for the Cure perché questa è la maratona di lotta per la vita”, ha spiegato Zingaretti.

Alfredo Magnifico